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Un nuovo punto d’incontro per tutti gli studiosi e gli appassionati di Giacomo Serpotta

Domani, sabato 17 ottobre alle 19.30, all’Oratorio di San Lorenzo, verrà inaugurata la Piccola biblioteca serpottiana, un nuovo spazio messo a disposizione dall’associazione Amici dei musei siciliani.
L’iniziativa rientra nel progetto “The Human Library. I libri sono uomini”, promosso dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari di Palermo in collaborazione con ALAB–Associazione Liberi Artigiani Artisti e sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – Direzione generale creatività contemporanea e Rigenerazione urbana, Piano Cultura Futuro Urbano – “Biblioteca di quartiere”. Il primo nucleo di libri e materiali della biblioteca è costituito dalla raccolta che il presidente dell’associazione, Bernardo Tortorici di Raffadali, ha collezionato nel corso degli anni e che ha voluto condividere in questo nuovo spazio pubblico.

Tra i titoli più interessanti ,“Giacomo Serpotta and the stuccatori di Palermo”, nella sua prima pubblicazione in inglese, di Donald Garstang (1984) e le sue due successive con Sellerio e Flaccovio; i due volumi editi dalla Società siciliana per la storia patria, del 1934, con il saggio di Filippo Meli, in occasione del secondo centenario della morte di Giacomo Serpotta. E poi le tre differenti edizioni de “Gli oratori di Palermo” di Pierfrancesco Palazzotto, che di Garstang fu appassionato seguace. 

Ci sarà spazio anche per il materiale che riguarda il clamoroso furto della Natività del Caravaggio, portata via proprio dall’oratorio di San Lorenzo il 17 ottobre del 1969: dalle stampe delle prime pagine dei giornali dell’epoca alle recenti conclusioni della commissione antimafia guidata da Rosi Bindi, sino alle ultime pubblicazioni di Michele Cuppone “Caravaggio – La Natività di Palermo, nascita e scomparsa di un capolavoro” e di Riccardo Lo Verso “La tela dei boss, la verità sul Caravaggio rubato”. E ci sarà anche la possibilità di consultare contenuti multimediali, tra cui il film di Roberto Andò “Una storia senza nome”, “Operazione Caravaggio” il documentario prodotto da Sky in occasione della riproduzione della Natività realizzata da Factum Arte, e il video delle tre lezioni su Serpotta ed il suo tempo che Donald Garstang donò a Palermo in occasione del Natale 2003.

“Avere scelto il 17 ottobre come data di inaugurazione della piccola biblioteca serpottiana è per noi particolarmente significativo. Perché – afferma Bernardo Tortorici di Raffadali, presidente dell’associazione Amici dei musei siciliani – se da un lato ricordiamo il 51° anniversario della data del furto della Natività, dall’altro continuiamo a restituire all’oratorio un futuro. La strada è la trasmissione della conoscenza non solo nel rispetto che dobbiamo al luogo ma anche nel ricordo del più grande artista che la città ha cresciuto. Ringrazio il Museo Pasqualino, capofila del progetto,che ci ha dato la possibilità di realizzare questo piccolo scrigno di memoria”.

“Con la nascita della Piccola biblioteca serpottiana un altro, importante tassello arricchisce il progetto The Human Library, di cui – commenta Rosario Perricone, presidente dell’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – la nostra associazione è capofila. I laboratori, gli incontri, le lezioni e tutte le iniziative promosse hanno ancora più rilevanza perché insistono sull’idea di comunità, di condivisione e di valorizzazione di realtà e di luoghi specializzati”.

La biblioteca è fruibile tutti i giorni dalle 10 alle 18, ma è necessario prenotare con almeno 24 ore di anticipo scrivendo a: info@amicimuseisiciliani.it
Biblioteca casa di quartiere – The Human Library. I libri sono uomini” – racconti e storie che vivono tra le pagine dei libri e nelle voci dei libri umani – è un progetto sulla narrazione e la memoria orale a forte carattere partecipativo che promuove la cultura e le biblioteche di quartiere come strumenti per diffondere benessere e migliorare la qualità della vita in risposta alla marginalità sociale ed economica. Mira a valorizzare la Biblioteca “Giuseppe Leggio” e il Polo biblio-documentario della cultura tradizionale siciliana di Palazzo Tarallo; a promuovere, quali presidi culturali, istituzionali e sociali, i mandamenti della Kalsa e dell’Albergheria della città di Palermo.

Promosso dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo, ALAB–Associazione Liberi Artigiani Artisti in partnership con l’Associazione Amici dei Musei Siciliani, è finanziato da Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale Arte e Architettura Contemporanea e Periferie Urbane – Piano Cultura Futuro Urbano “Biblioteca casa di quartiere”. Tra le attività del progetto: biblioteca diffusa dei libri umani; corso di lingua e cultura araba, formazione con artigiani, artisti ed esperti; formazione con esperti bibliotecari; incontri con operatori culturali – collaboratorio; laboratori con studenti e persone diversamente abili; letture multimediali; nuove tecnologie per la memoria orale; racconti di quartiere e scambio intergenerazionale.